LETTERE IN LIBERTA’. CAPITOLO I

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LETTERE IN LIBERTA’

Vorrei cercare di raccontarvi attraverso dei capitoli, il percorso che il compositore e la musica fanno per arrivare al film finito. Questo basandomi sulle domande più frequenti che mi vengono rivolte da chi ha interesse e curiosità nella relazione che c’è tra musica e cinema.

Uno

La prima apparizione del film da fare é ovviamente quando ti chiedono se vuoi farlo.

Di solito qui in Italia, non esistendo la figura dell’agente che ti rappresenta come in altri paesi, la proposta arriva più di frequente direttamente dal regista, ma può succedere che siano un produttore o un editore musicale a contattarti. Può accadere che ti chiamino prima che le riprese abbiano inizio oppure mentre lo stanno girando o addirittura a film concluso. In questo caso può venire il sospetto che qualcun altro fosse stato chiamato prima di te e che poi sia successo qualcosa ed è venuto fuori il tuo nome. In questo caso, io non ho mai indagato.

Allora, ora hai accettato di fare il film, perché ti piace, perché il regista è simpatico, perché hai bisogno di soldi (anche se questo è un punto delicato). Saltiamo la parte burocratica, che prevede un accordo di massima precontrattuale tra produzione, edizione musicale e il tuo avvocato se ce l’hai, altrimenti fai da solo. (altro…)

La fuga degli innocenti (2004)

Le vicende di un gruppo di bambini e di ragazzi ebrei dell’Europa centro orientale che, in fuga dalla persecuzione nazista, viene accolto in Italia, in un paese dell’Appennino emiliano. Grazie al coraggio della comunità locale il piccolo gruppo viene protetto e aiutato a trovare rifugio in Svizzera. Liberamente ispirato ad una storia vera.

Il Grande Fausto (1995)

Coppi ha spalle alte, gambe lunghissime e un grande torace carenato come una fusoliera. Guida un’automobile di marca e porta un feltro leggero a tesa larga, indossa camicie bianche con cravatta, spesso doppio petto principe di Galles. Sempre ben rasato, capelli tagliati e tenuti fermi con la brillantina, bici e maglie da training solo grigio perla. Il campionissimo è il primo gentleman del ciclismo. Capace di presentarsi in un’Ambasciata o in un salotto, di sentirsi al suo agio davanti alla cinepresa, a contatto coi microfoni, sotto le prime telecamere.